1. Finalmente una notte che non sembrava fatta di continui risvegli
Il problema non era semplicemente andare a dormire.
Era svegliarmi. Prima il caldo. Poi il pigiama umido. Poi gli occhi sull'orologio a calcolare quante ore mancassero alla sveglia.
Mi riaddormentavo e poco dopo ricominciava tutto. E alle sette del mattino non importava quanto avessi dormito male: dovevo comunque alzarmi, prepararmi e affrontare la giornata.
La vera differenza che cercavo non era semplicemente dormire di più. Era smettere di sentire la notte divisa in tanti piccoli pezzi.
Perché quando la notte cambia, la differenza la senti soprattutto la mattina dopo.